Roma ad agosto: la citta' che si svuota — Roma
Roma — blog di Zaira B&B

Che cosa succede in citta'

Ad agosto una parte della popolazione lascia la citta' e molte attivita' di quartiere chiudono per ferie, di solito nelle settimane centrali del mese. Il traffico cala sensibilmente e certi quartieri residenziali diventano insolitamente silenziosi.

I grandi musei e i siti archeologici restano invece aperti, spesso con orari estivi prolungati, e il turismo internazionale non si ferma. Il risultato e' una citta' a due velocita': vuota nei quartieri, piena nei luoghi visitati.

Il caldo detta l'orario

Le ore centrali della giornata, indicativamente dalle undici alle cinque, sono difficili da usare all'aperto. Le aree archeologiche non hanno ombra e il travertino restituisce calore anche dopo il tramonto.

L'orario che funziona e' spezzato: fuori molto presto la mattina, rientro nel pomeriggio, di nuovo fuori dalla sera in poi. Non e' una rinuncia: e' il modo in cui la citta' stessa si organizza in questo mese.

La sera, che e' il momento migliore

Agosto e' anche il mese in cui la programmazione estiva all'aperto e' nel pieno: arene, rassegne, appuntamenti serali diffusi. E' il momento in cui le piazze del centro si riempiono e la temperatura diventa finalmente ragionevole.

Il centro barocco di sera, ad agosto, ha un altro carattere: le fontane illuminate, meno traffico, e una parte della folla diurna che si e' gia' ritirata.

Acqua e ombra

Le fontanelle pubbliche sono la risorsa piu' utile del mese: sono diffuse in tutta la citta' e l'acqua e' potabile. Una borraccia riempita lungo il percorso risolve gran parte del problema.

L'altra risorsa sono le chiese: sono ovunque, sono fresche, sono gratuite e sono quasi sempre notevoli. Entrare per venti minuti nel pomeriggio non e' un ripiego, e' parte della visita.

Dalla struttura

In tutte le camere di Zaira B&B c'e' l'aria condizionata e un minifrigo, e la colazione confezionata arriva in camera senza orari di sala: sono esattamente le tre cose che ad agosto contano.

La metro Re di Roma e' a duecento metri: il rientro di meta' giornata, che in questo mese non e' facoltativo, si fa in pochi minuti invece che in mezz'ora sotto il sole.

Ferragosto

Intorno al 15 agosto la chiusura delle attivita' di quartiere e' al massimo, e in alcune zone residenziali si fatica a trovare aperto. I luoghi visitati, invece, restano attivi.

E' il momento in cui conviene verificare in anticipo l'apertura di quello che si vuole fare, comprese le sedi museali, che possono avere calendari specifici per il periodo. I canali ufficiali pubblicano le eventuali variazioni.

Il vantaggio nascosto

Con meno traffico e meno residenti, agosto e' il mese in cui Roma si fotografa meglio: le strade sono libere, le piazze del centro all'alba sono vuote e i mezzi circolano piu' rapidamente.

Chi accetta di alzarsi presto trova una citta' che in nessun altro mese e' cosi' disponibile. Dalle sette alle dieci del mattino, ad agosto, si fa piu' di quanto in aprile si faccia in una giornata intera.

Che cosa mettere in valigia

Ad agosto la valigia si riduce a poco: abiti leggeri e chiari, un capo con le maniche per entrare nelle chiese, un cappello e scarpe che si possano portare tutto il giorno. Il resto e' superfluo.

Le due cose che si dimenticano piu' spesso sono la borraccia, che con le fontanelle risolve l'intera giornata, e una seconda maglietta nello zaino: dopo tre ore in giro, il cambio a meta' giornata e' quello che rende accettabile ripartire il pomeriggio.

In camera, la biancheria e' inclusa e la struttura la cambia secondo le proprie modalita': non serve portarne.

In sintesi

Agosto funziona se si accetta di spezzare la giornata: fuori all'alba, dentro nel pomeriggio, fuori di nuovo la sera. Chi prova a tenere l'orario continuo di aprile si brucia il secondo giorno.

Con la metro a duecento metri e l'aria condizionata in camera, la pausa pomeridiana smette di essere una rinuncia e diventa la parte del programma che permette di arrivare alla sera con l'energia per uscire di nuovo.

Una base semplice nel cuore di Roma — Zaira B&B

Tre camere con bagno privato in Via Tuscolana 21, con la metro Re di Roma a duecento metri: il punto da cui partire la mattina e a cui tornare la sera.